Tra i disturbi trattati dallo specialista otorinolaringoiatra c’è la sindrome dell’apnea ostruttiva e del sonno (OSAS), una patologia molto diffusa.
Secondo studi recenti, il 30% circa della popolazione soffre di apnee notturne, i microrisvegli che possono causare danni importanti sia al cuore, sia al cervello.
La patologia è caratterizzata da ripetuti episodi – parziali o totali – di collasso delle vie aeree che causano un’interruzione del sonno, portando il paziente a numerosi microrisvegli, che incidono negativamente sulla qualità del riposo.
In questa condizione il paziente non riposa bene e dorme in quella che possiamo definire una “fase di allerta centrale”, con effetti negativi anche significativi sulla quotidianità.
La sindrome dell’apnea ostruttiva e del sonno (OSAS) è frequente soprattutto tra gli uomini, meno tra le pazienti di sesso femminile.
Commenti recenti