La vertigine parossistica posizionale è tra le più diffuse patologie del labirinto. Ma perché si verifica questo stato vertiginoso?

Dipende dallo spostamento degli otoliti dalla loro sede naturale all’interno dei canali semicircolari, dove stimolano erroneamente i recettori che registrano le accelerazioni rotatorie del capo. Il risultato? La sensazione che l’ambiente circostante ruoti attorno al proprio corpo.

Per capire meglio è necessario fare un passo indietro: cosa sono gli otoliti? Nell’orecchio interno sono contenuti l’organo dell’udito (coclea) e l’organo dell’equilibrio (labirinto). Quest’ultimo è composto da tre canali semicircolari (volti a percepire l’accelerazione rotatoria del capo) e da due organi otolitici (volti a percepire la gravità). Questi ultimi contengono, immersi in uno speciale liquido, gli otoliti che durante i movimenti del capo si spostano, stimolando le cellule recettoriali collegate, che invieranno dei segnali al cervello informandolo sulle variazioni di posizione del capo.