L’ipoacusia è una patologia che si manifesta nel paziente con uno stato di sordità improvvisa, una condizione che si verifica generalmente in poche ore. Dopo avere analizzato i sintomi tipici – dagli acufeni alla sensazione di ovattamento auricolare – proviamo ad individuarne le cause.

Escludendo i neurinomi, tumori che colpiscono i nervi cranici e i nervi spinali, queste forme di sordità nella stragrande maggioranza dei casi hanno origini batteriche o virali derivate da infezioni comuni come parotiti, Epstein-Barr (mononucleosi), citomegalovirus, rosolia o virus parainfluenzali.

Tra le altre possibilità frequenti troviamo l’ipotesi vascolare: l’orecchio interno presenta una vascolarizzazione terminale dipendente da due arterie, quella cocleare e quella vestibolococleare; quando queste subiscono una riduzione del flusso determinata, ad esempio, da malattie da spasmi, embolie, trombosi dell’apparato uditivo si ha una ipo-ossigenazione delle cellule, che vanno quindi in necrosi danneggiandosi in modo irreversibile.

Tra le cause della sordità improvvisa anche alcune malattie autoimmuni o danni derivanti da sforzi fisici molto intensi che determinano una rottura improvvisa della membrana cocleare.