Sai che non tutte le forme rinitiche sono date da un’allergia?
Esistono forme rinitiche non allergiche che possono essere batteriche, infettive, virali, irritative, micotiche… possono dipendere dall’inalazione di sostanze ambientali chimiche o fisiche, da variazioni termiche o da altri fattori. Ricordiamo, ad esempio, le forme senili tipiche dell’anziano che in un ambiente fresco entra in contatto con una bevanda calda e il naso inizia a gocciolare. E ancora, tra le riniti non allergiche abbiamo le forme neutrofile, eosinofile e mastocitarie. Esistono anche forme rinitiche ormonali o gravidiche, tipiche della donna in gravidanza che soffre di congestione nasale. O quelle iatrogene date da abusi di vasocostrittori, o le forme idiopatiche.
Un esempio è dato dalla rinosinusite.
La rinosinusite è caratterizzata da un’infiammazione cronica nasale accompagnata da un’infiammazione dei seni paranasali. In questi casi, oltre ai sintomi precedentemente descritti, il paziente accusa anche dolori molto forti con ostruzione nasale importante, scoli di secrezioni di muco purulento, gonfiore, oltre alla possibilità di presentare dei polipi nasali.
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